Da De Chirico a Kentridge, da Savinio a Paladino, da Morandi a Berengo Gardin, 'Metafisica/Metafisiche' attraverserà lo spazio e il tempo e una città, Milano, come una grande mostra diffusa e multidisciplinare.

Dal 28 gennaio al 21 giugno l'esposizione si svilupperà in quattro fondamentali musei: Palazzo Reale, Museo del Novecento, Grande Brera-Palazzo Citterio e Gallerie d'Italia.

"La Metafisica appartiene al Novecento, ma riguarda tutti noi oggi", commenta il curatore Vincenzo Trione spiegando questa iniziativa che attraversa passato e presente inseguendo un concetto che è al di là di ogni luogo fisico ma anche un grande movimento dell'arte italiana del Novecento. Il percorso prende avvio il 28 gennaio con Metafisica/Metafisiche nelle sale di Palazzo Reale dove, fino al 21 giugno, vengono presentate circa 400 opere: dai protagonisti del gruppo storico nato a Ferrara nel 1917 - Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Giorgio Morandi -, agli artisti che, in Europa e in America, hanno assorbito atmosfere e soluzioni del movimento, fino agli echi contemporanei con lavori di diversi autori che si sono ispirati alla poetica metafisica nel campo dell'arte ma anche della fotografia, dell'architettura, del cinema, del teatro, del design, della moda, della letteratura, del graphic novel e della musica. Da Mario Sironi a Felice Casorati, da René Magritte a Max Ernst, da Salvador Dalí a Andy Warhol. E ancora da Mimmo Paladino a Giulio Paolini, da Jannis Kounellis a Francesco Vezzoli, da Aldo Rossi a Gio Ponti, da Paolo Portoghesi a Frank Gehry, da Mimmo Jodice a Gabriele Basilico, da Giorgio Armani a Fendi, da Paolo Sorrentino a Tim Burton fino a David Bowie e a molti altri ancora. Al Museo del Novecento, dal 28 gennaio al 21 giugno ecco 'Milano Metafisica'. Dagli Archivi Ettore e Claudia Gian Ferrari un approfondimento sul rapporto tra la Metafisica e Milano: viene indagato il legame tra alcuni protagonisti del gruppo guidato da de Chirico e la città. Qui in mostra una selezione di disegni, maquette, abiti, materiali d'archivio e fotografie, a testimonianza dell'attività di de Chirico, Savinio e Carrà nel capoluogo lombardo. In particolare, bozzetti di scenografie e costumi da loro realizzati tra gli anni Quaranta e Cinquanta per il Teatro alla Scala e fotografie d'epoca e disegni preparatori dei Bagni Misteriosi progettati per la Triennale di Milano. Un focus è poi dedicato ad Ascolto il tuo cuore, città (1944) di Alberto Savinio, che racchiude "tutto l'amore 'carnale' che uomo può avere [per] una città". A questo romanzo documentario è dedicata una serie di 10 fogli di Mimmo Paladino dal titolo Disegni per Savinio.