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14 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:05
Quante poltrone ha e quanto prende? “Il Presidente ha bisogno di 48 ore”. Non ha tempo neppure per questo Elbano De Nuccio, il presidente dei commercialisti italiani che da domani e fino al 16 gennaio sono chiamati a votare da remoto per il rinnovo delle cariche territoriali e a marzo sul Consiglio nazionale da cui dipenderà la sua permanenza al vertice dell’Ordine. Non erano poi domande complicate: riguardavano i ricorsi e le polemiche sul sistema di voto elettronico e i plurimi incarichi grazie ai quali il presidente De Nuccio sembra aver risolto – almeno per sé stesso – il problema dell’equo compenso dei professionisti, tema su cui a parole si spende volentieri.
Su questo fronte, diversi iscritti lamentano da tempo che lui si sia portato avanti con il proprio compenso grazie a regole elastiche e indennità progressivamente ritoccate – sempre con delibere che portano la sua firma – che gli hanno consentito di accumulare una nutrita collezione di incarichi retribuiti con risorse pubbliche provenienti da enti, società partecipate e nomine istituzionali. Compensi che, secondo cifre mai smentite e già riportate dalla stampa, arrivano a circa 600mila euro nel triennio, oltre ai trattamenti economici per gli altri incarichi di natura privata.






