UniCredit comincia il primo trimestre dell’anno con un piano di 500 assunzioni di giovani e centrando l’obiettivo di avere il 70% delle persone nelle filiali e nei servizi client facing, dedicati alla relazione e allo sviluppo dei clienti. «Con i piani strategici Unlocked e Unlocked acceleration, il ceo Andrea Orcel sta riportando UniCredit alle sue radici di banca commerciale, rimettendo il cliente al centro dell’attività in Italia. Si tratta di una trasformazione profonda che punta, entro il primo trimestre 2026, a ridistribuire la forza lavoro: il 70% delle persone sarà impegnato in ruoli dedicati alla relazione e allo sviluppo della clientela corporate, retail, large, wealth e ultra-high, rispondendo ai bisogni in modalità multicanale, attivata direttamente dal cliente attraverso una gamma completa di strumenti e servizi», ci spiega Ilaria Maria Dalla Riva, COO Italia e responsabile People & culture.
La redistribuzione delle persone tra rete e funzioni centrali
Quando arrivò Orcel, nel 2021, UniCredit aveva il 49% delle sue persone nelle strutture commerciali e il 51% nelle strutture a supporto del business. Oggi questa proporzione sta profondamente cambiando, con la crescita del 20% dei bancari che si occupano della relazione con il cliente. «Il risultato è stato possibile grazie a 5mila assunzioni, concentrate nel business, e a un’operazione di razionalizzazione che ha ridotto del 20% le funzioni centrali», dice Dalla Riva.






