BRUGNERA (PORDENONE) - La sala operativa continuava a ricevere telefonate da parte di anziani che avevano appena sventato una truffa: «Un carabiniere mi ha detto che hanno fatto una rapina in gioielleria con un’auto che aveva la mia targa, voleva vedere i miei gioielli...».

È il 19 dicembre e i carabinieri dell’aliquota operativa del Nucleo radiomobile di Sacile intuiscono che il truffatore potrebbe essere ancora in zona. Si spaccia per il maresciallo Rocca, come quello impersonato da Gigi Proietti nella serie televisiva. Cominciano a perlustrano soprattutto Brugnera e dintorni con un’auto civetta, perché l’ultimo tentativo di truffa è stato segnalato alle 14.30 in via Mazzini a Maron. Ed è in via San Michele, verso le 15.30, che notano un uomo fermo davanti al cancelletto di una villa, poco distante una Citroen C3. Un veloce controllo e scoprono che l’auto è stata noleggiata. L’uomo, 52 anni, è stato fermato: ha numerosi precedenti per truffa ed è stato denunciato per concorso nel tentato raggiro aggravato a Maron.

L’uomo viene intercettato mentre attende che un’anziana di via Maron gli consegni qualche banconota e uno strofinaccio in cui ha messo tutti i monili in oro che aveva in casa: 200 grammi per un valore stimato di 10mila euro. Il fantomatico maresciallo Rocca continuava a tenerla al telefono convincendola che bisognava verificare che i gioielli non fossero quelli portati via dai rapinatori durante il colpo fatto con un’auto a cui corrispondeva la targa della vettura della vittima. Il complice, intuita la presenza dei carabinieri, si è allontanato velocemente verso San Giovanni di Livenza e poi in direzione della bretella autostradale Sacile Ovest. È stato inseguito con l’ausilio di personale in divisa del Radiomobile, che è riuscito a bloccare la Citroen C3 in A27, tra Treviso Nord e Venezia. Il 52enne è campano. L’anziana di Maron che avrebbe dovuto consegnare i monili in oro è stata contattata da un convincente maresciallo Rocca che probabilmente chiamava da Napoli. L’intervento dei carabinieri ha evitato che la donna consegnasse tutti i suoi preziosi. Li aveva già riposti all’interno di uno strofinaccio, pronta a consegnarli al 52enne che era già arrivato sulla porta di casa.