Roma, 13 gen. (askanews) – È ancora la sicurezza il terreno di confronto scelto dalla Lega per marcare la propria identità all’interno della maggioranza. E oggi scende in campo il segretario e vice premier Matteo Salvini, per ribadire ancora una volta: “Non è il momento per togliere i militari dalle strade e dalle stazioni, anzi è un momento in cui c’è bisogno di ancora più divise nelle strade e nelle stazioni”. In attesa di giovedì, quando in commissione Difesa della Camera il Carroccio porterà una risoluzione che chiede di aumentare i militari impegnati in Strade sicure. Un’insistenza che alla fine ha provocato la reazione piccata del ministro della Difesa Guido Crosetto, che si è detto “molto deluso per le tante, troppe, e per me inutili polemiche inventate ad arte solo per far finta di risolvere problemi che non sono mai esistiti”, assicurando che la riduzione dei militari di Esercito, Marina e Aeronautica impegnati nel presidio del territorio avverrà solo quando potranno essere sostituiti da Carabinieri neo assunti. Presa di posizione che riceve il plauso del presidente del Senato Ignazio La Russa, che da ministro della Difesa lanciò l’operazione. E che Salvini in serata commenta così: “Perfetto. Il mio obiettivo è di confermare le attuali divise e aggiungerne altre, quindi va benissimo”. Anche se conferma la risoluzione del Carroccio.