"Ho chiesto, alla luce di quello che è emerso, informazioni alla Fondazione Milano-Cortina e al Coni per capire quali siano stati i criteri di selezione.

In linea di principio è evidente che le leggende dello sport e chi ha fatto la storia dello sport dovrebbe essere tenuto in grandissima considerazione.

Sono rimasto anche io un po' spiazzato, oggettivamente, perché di fronte ad un fenomeno meraviglioso come quello della fiaccola, tra i 10.001 tedofori, credo che la platea degli olimpionici dovesse essere un'avanguardia". Lo ha detto Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto Campo Giovani al Viminale, parlando della polemica sul mancato coinvolgimento nel viaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina di alcune leggende dello sport, dopo l'intervista alla Gazzetta dello Sport dell'olimpionico dello sci di fondo, Silvio Fauner. "Il tour della fiaccola è la testimonianza dei valori rappresentati dal fuoco olimpico che le persone devono mettere in campo, dimostrando di saper rappresentarli non solo con le parole ma con i fatti. Mi riservo di avere tutte le informazioni, per poi esprimere una valutazione", conclude Abodi.