Le Pen è stata quindi condannata a quattro anni di reclusione, di cui due effettivi con possibilità di libertà vigilata con braccialetto elettronico, a 100 mila euro di multa e a cinque anni di ineleggibilità con esecuzione immediata. Solo 12 dei 25 imputati condannati in primo grado saranno sottoposti a un nuovo processo in appello. Tra questi figurano Marine Le Pen, ma anche Louis Aliot, ex eurodeputato, vicepresidente del RN, sindaco di Perpignan e candidato alla propria successione alle elezioni comunali di marzo, Julien Odoul, deputato dell'Yonne ed ex assistente parlamentare, e Wallerand de Saint-Just, ex tesoriere del partito. I tempi del procedimento sono determinanti: allo stato attuale, la pena di ineleggibilità pronunciata in primo grado preclude a Le Pen la possibilità di candidarsi alle presidenziali del 2027, poiché i giudici l'hanno accompagnata da un'esecuzione provvisoria. Di conseguenza, presentando ricorso in appello, Le Pen ha ottenuto un nuovo processo, ma non la sospensione della pena fino alla nuova decisione giudiziaria.
Le Pen, si apre il processo d'appello che può cambiare le elezioni presidenziali 2027
Il processo d'appello a Marine Le Pen nel caso degli assistenti parlamentari europei che si apre oggi (alle 13.30) si preannuncia come uno dei pri...












