Dal 13 gennaio c’è un nuovo streamer in Italia, Hbo Max, che raccoglie film e serie di Warner Discovery in un’unica piattaforma. Tra i titoli inediti disponibili al debutto del canale spicca Industry, serie angloamericana ambientata nel selvaggio mondo dell’alta finanza e incentrata su un gruppetto di neolaureati dalla moralità discutibile, disposti a firmare un patto faustiano pur di farsi una posizione nel settore. “Abbiamo concepito la serie come uno sguardo sul mondo dei potenti, visto attraverso la lente di giovani ambiziosi e alle prime armi che quel potere non ce l’hanno ma sognano di possedere” hanno spiegato gli autori Mickey Down e Konrad Kay, laureati a Oxford e impiegati in banche d’investimento inglesi che hanno riversato le loro esperienze nello show. All’inizio, Industry è ambientata negli uffici della Pierpoint di Londra, investment bank popolata di squali nella quale una manciata di nuove leve di estrazione diversa cercano di imporsi. Appassionante panoramica su quel mondo, Industry svela i retroscena dell'ambiente finanziario, dove la carriera va di pari passi con la perdita dell’anima e si ottiene (anche) mentendo, tradendo e facendo molto sesso.
Il pubblico che non ha un’infarinatura sul funzionamento del settore è destinato, almeno all’inizio, a incontrare qualche difficoltà nel carpire la terminologia e il funzionamento di quel mondo: “Ammettiamo di averla resa piuttosto criptica ai profani, soprattuto nelle prime due stagioni” hanno riconosciuto gli showrunner. Dalla terza, tuttavia, comincerete a capirci davvero, e la visione si farà sempre più intrigante. Il merito è anche dei protagonisti, personaggi complessi e ambigui, spietati e tuttavia combattuti tra le ambizioni personali e quel briciolo di moralità e lealtà a cui aggrapparsi per trattenere la propria umanità. Industry è nata nel 2020 e debutta su Hbo Max con la quarta annata inedita che verrà diffusa a scadenza settimanale in tutto il mondo: “Rispetto alle prime tre, la quarta è una stagione completamente diversa” hanno spiegato Kay e Down, “anche se, come è ovvio, il fulcro è lo stesso". E hanno aggiunto: “I nuovi episodi ruotano attorno a una grande frode finanziaria e al suo sviluppo. Questo perché volevamo che lo show parlasse di più che di finanza e politica: volevamo che parlasse di potere e capitalismo".














