Roma, 13 gen. (askanews) – Sei giorni per rafforzare i rapporti bilaterali, la cooperazione economica e gli scambi commerciali, con una attenzione speciale ai dossier di politica estera, a cominciare dalla stabilità dell’Indo-Pacifico. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, da domani al 19 gennaio, sarà impegnata in una missione ufficiale in Asia che, la porterà in Oman, Giappone e Corea del Sud.
Domani la premier sarà in visita nel Sultanato dell’Oman, su invito del Sultano Haitham bin Tariq Al Said. Dopo l’ultimo bilaterale avuto a Manama il 3 dicembre scorso nell’ambito dei lavori del Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dove l’Italia era ospite d’onore su invito del Re del Bahrein, Meloni tornerà a confrontarsi con Tariq Al Said sul rafforzamento del dialogo politico ed economico tra Italia e Oman e della cooperazione bilaterale in campo di difesa, giustizia, cultura, istruzione, ricerca, sport e politiche sociali. I due leader affronteranno anche i temi regionali, a cominciare dalla situazione in Medio Oriente, in Yemen e Iran.
Dopo la tappa in Oman, la presidente del Consiglio si sposterà in Giappone dove il 16 gennaio a Tokyo è previsto un incontro bilaterale con il primo ministro del Giappone, Sanae Takaichi, la prima donna nella storia del Paese a guidare il governo nipponico. La visita, spiegano fonti italiane, rappresenta la terza missione di Meloni nello Stato asiatico e la prima visita di un capo di governo europeo dall’insediamento della premier Takaichi nell’ottobre scorso. La premier ha già avuto un incontro con Takaichi in occasione del Vertice del G20 di Johannesburg nel novembre 2025. Inoltre, nel 2026 si celebra il 160° anniversario dei rapporti diplomatici tra Italia e Giappone. Obiettivo della visita è quindi rafforzare il dialogo politico e la cooperazione economica, industriale e tecnologica tra le due nazioni. Il Giappone infatti è il terzo partner commerciale italiano in Asia. Tra gennaio e ottobre 2025, il commercio bilaterale è stato pari a 10,4 miliardi, con esportazioni in crescita a 7 miliardi (+2,6%), trainato dai beni di consumo di alta gamma. In crescita anche la presenza imprenditoriale italiana in Giappone, con circa 170 aziende attive soprattutto nei settori della moda, del lusso e della meccanica di precisione. La visita arriva poi a poche settimane dalla conclusione dell’Expo universale di Osaka 2025, nell’ambito del quale, viene sottolineato dalle stesse fonti, il Padiglione Italia ha riscosso grande successo di visitatori e di pubblico, ottenendo anche il Premio più prestigioso del BIE.












