È atterrato a Ciampino l'aereo partito da Caracas che ha riportato in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò, rilasciati ieri dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela. Ad accoglierli la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il cooperante è stato liberato insieme al connazionale al termine di un fitto lavoro diplomatico condotto dal governo italiano.
A dare l’annuncio ufficiale, il vicepremier Tajani, che ha anche definito la decisione di Caracas "un forte segnale", capace di aprire una nuova fase nei rapporti tra Italia e Venezuela. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sentito subito la madre di Trentini, Armanda, per condividere, dopo la sofferenza e l’attesa sua e di suo marito, anche la loro felicità. Soddisfazione è stata espressa anche dalla premier: "Desidero esprimere, a nome del Governo, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in questi ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato".
Meloni e Tajani, una volta accolti i connazionali tornati in Italia, hanno lasciato l'aeroporto. Trentini e Burlò, invece, si sono trattenuti all'interno della struttura. Presenti la mamma di Trentini, Armanda Colusso, e il legale della famiglia, Alessandra Ballerini. "Era molto provato, è stata dura, ma ce l'abbiamo fatta", ha commentato Maurizio Basile, legale di Burlò, all'aeroporto romano. "Un enorme ringraziamento al console Jacopo Martino con cui in contatto e a tutta la rete diplomatica a Caracas davvero molto vicina alla famiglia, e il Ministero degli Esteri", ha affermato. "Adesso non sappiamo cosa succede, credo che sarà organizzato il rientro a Torino", ha sottolineato ancora. Al momento, ha fatto sapere, Burlò non dovrebbe essere convocato in procura. "Abbiamo fatto una verifica assieme al mio collega Benedetto Marzocchi Buratti e il pm che ha il fascicolo ha fatto sapere che per il momento non intende convocarlo".










