Una storia di queste ore, per capire chi è davvero Barbara Floridia. E cioè - spoiler - una che dopo otto anni in parlamento non ha ancora capito cosa sia scritto nella Costituzione italiana, oppure una che ha capito tutto dei suoi elettori e spaccia loro le fake news di cui hanno bisogno. In ambedue i casi meriterebbe di essere ignorata come gli altri saltimbanchi dei Cinque Stelle, se non fosse che a lei è toccata la poltrona di presidente della commissione di Vigilanza Rai e questo la rende una figura istituzionale.
La senatrice messinese ha pubblicato sui social network un post che vale la pena di riportare per intero: «Ve lo dico subito: non hanno alcun interesse a farvi sapere che esiste uno strumento concreto per cancellare la riforma Nordio sulla giustizia. Si chiama referendum abrogativo. Ma per attivarlo servono 500mila firme. In meno di un mese siamo già quasi a 300mila firme. Ora serve lo sforzo finale di tutti. Possiamo fermarli». Quindi l’indirizzo della raccolta firme peril referendum e l’invito ad aderire. Poche frasi e non ce n’è una giusta. È il caso di andare per punti.
REFERENDUM, L'ANM SI SPACCA SUI FONDI: È BATTAGLIA TRA MAGISTRATI
La campagna (quella per il no al referendum sulla giustizia promossa dall’Anm, ossia dall’Associazione nazio...






