"Fregatevene della Meloni e votate per voi stessi, per i vostri figli, per il futuro di questa nazione. Votate perché non ci debba più essere una vergogna come quella che stiamo vedendo a Garlasco, ultimo caso, dal solo dal punto di vista temporale di una giustizia che va profondamente riformata".

Le parole di Giorgia Meloni dal palco di Atreju, pronunciate domenica, hanno acceso il dibattito sul referendum sulla giustizia e la separazione delle carriere, ma soprattutto provocato un travaso di bile nel Movimento 5 Stelle. E basta leggere l'attacco ben sopra le righe di Barbara Floridia per comprendere lo stato di "stress politico" in cui versano i grillini.

"Chiudendo Atreju Giorgia Meloni ha messo finalmente le carte sul tavolo anche per quanto riguarda la Rai. Ovviamente non ha speso una parola sul blocco indecoroso della commissione di vigilanza né sui tagli al servizio pubblico previsti in manovra. Quello che ha fatto è stato semplicemente dichiarare apertamente di essere a capo del circo mediatico sul caso Garlasco - accusa la deputata pentastellata, presidente della commissione di Vigilanza Rai -. Un caso che non è più cronaca, è cornice narrativa: serve a tenere alta la tensione, a costruire l’emergenza permanente e a spingere il referendum sulla separazione delle carriere".