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12 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:46

Contrordine, compagni. Quando sembrava, a furor di media, che Xabi Alonso avesse salvato la panchina anche dopo la sconfitta (2-3) rimediata a Gedda dal Real Madrid nella finale di Supercoppa contro il Barcellona, ecco la notizia che smentisce tutti: Florentino Perez ha messo alla porta l’allenatore basco, strappato al Bayer Leverkusen la scorsa estate. L’avventura dell’ex centrocampista di Real Sociedad, Liverpool, Real Madrid e Bayern Monaco è durata appena sei mesi.

Chiamato tra squilli di tromba e apologia del madridismo da Perez per il dopo-Ancelotti, Xabi Alonso ha resistito sei mesi, travolto dai risultati altalenanti dopo un buon inizio, dal gioco poco convincente e dai rapporti non buoni con alcune belle gioie del Real. Un nome su tutti: Vinicius. Con il brasiliano c’è stato uno scontro di fronte alle telecamere dopo una sostituzione: della serie, o io, o lui. La formula di questo ennesimo colpo di scena nella Real casa è quella della separazione consensuale, segnale che anche il tecnico voleva mettersi in fretta alle spalle questa storia. Una storiaccia.