WASHINGTON. Un numero sconcertante di visti statunitensi riservati a persone con "capacità straordinarie", negli ultimi anni, è stato concesso a creatori di contenuti su OnlyFans e ad altri influencer dei social media.
Stiamo parlando dei visti O-1B, che consentono agli stranieri di emigrare e lavorare temporaneamente negli Stati Uniti se sono capaci di dimostrare che possiedono capacità uniche nel loro specifico campo artistico.
Un tempo questo visto veniva creato per consentire a John Lennon di rimanere nel paese, quando, nel 1972, il famoso cantante rischiava di essere espulso dagli Stati Uniti e i legislatori si resero conto che non esisteva una politica di immigrazione in grado di attrarre i migliori talenti artistici nel paese.
Adesso, il “tanto difficile da dimostrare” O-1B viene concesso a personaggi come le star di "Bop House" che si sono trasferite negli Stati Uniti per produrre contenuti per adulti.
«Non si tratta più solo di video di gatti, ma d’influencer digitali che guadagnano un sacco di soldi», ha dichiarato al Phoenix Florida l'avvocato di Miami Joe Bovino, stimando che ben il 65% dei suoi clienti che richiedono tale visto siano content creators online.







