L'Unione Europea ha appena pubblicato linee guida per permettere ai produttori cinesi di veicoli elettrici (BEV) di evitare i dazi anti-sussidi attraverso impegni su prezzi minimi di importazione (Minimum Import Prices, MIP). Tuttavia, non ci sono prezzi minimi "fissi" o universali stabiliti pubblicamente dall'UE, come un singolo valore per tutti i modelli. Invece, il processo è individuale e basato su proposte dei produttori cinesi, che devono essere approvate dalla Commissione Europea. In pratica ogni costruttore propone un suo limite.

Come funzionano questi prezzi minimi?

Secondo le linee guida della Commissione Europea, i prezzi minimi devono essere calcolati per “ogni modello e configurazione specifica” di veicolo, in modo da eliminare gli effetti dannosi dei sussidi cinesi e avere un impatto equivalente ai dazi (che variano dal 17% al 35,3% a seconda del produttore, più il 10% di dazio base sull'import).

I produttori cinesi devono proporre MIP che soddisfino criteri come:

Eliminazione degli effetti dei sussidi: il prezzo deve essere sufficientemente alto da non danneggiare l'industria UE.