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Ultimo aggiornamento: 12:07
“Ma è possibile che non ci sia qualcuno di sua fiducia in panchina con un tablet, che magari gli dice ‘guarda, l’ho visto ed è rigore…’?”. Anche Adriano Panatta contro Antonio Conte a La Domenica Sportiva. L’ex tennista – oggi opinionista Rai – ha detto la sua a proposito dell’esagerato sfogo di Antonio Conte contro la classe arbitrale in occasione del rigore concesso all’Inter (e poi segnato da Calhanoglu) dopo il pestone di Rrahmani a Mkhitaryan nel corso della sfida tra Inter e Napoli, terminata 2-2.
Il tecnico del Napoli ha prima calciato un pallone con grande rabbia, poi è andato faccia a faccia con il quarto uomo, a pochi centimetri di distanza dalla sua faccia, poi le urla all’arbitro e una serie ripetuta di “vergognatevi” all’indirizzo di tutta la classe arbitrale, Var compreso. Un’espulsione inevitabile e una scenata al contrario decisamente evitabile. Poi la scelta di non presentarsi in tv a parlare e nemmeno in conferenza stampa, con il suo vice Stellini che è intervenuto al suo posto.
E proprio dopo le parole di Stellini, Adriano Panatta è tornato sull’allenatore leccese: “Magari evitava tutto questo, ci vuole anche un po’ di buon senso. Io trovo che sia un segno di maturità dire ‘ho sbagliato, mi dispiace’. La trovo una cosa naturale, ma sembra che nel calcio sia complicata. Perché dopo aver rivisto le immagini non ammettere di essersi lasciato andare a una reazione esagerata e che il rigore c’era? Secondo me ci farebbe solo una bella figura“, ha concluso l’ex tennista.












