Riflettori a sorpresa, imprevisti sipari, gaffes e momenti surreali, meritate vittorie e perplessità. Ecco i promossi e i bocciati dell’edizione 2026 dei Golden Globes.
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Teyana Taylor e la battaglia delle “sorelle nere”
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Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson (che vince anche regia e sceneggiatura) è il miglior film dell’anno e l’unico vero contendente in vista degli Oscar potrebbe essere Hamnet di Chloé Zhao. Non a caso i due film hanno vinto: uno come miglior dramma, l’altro nella categoria commedia o musical. Come pure le due migliori attrici: la “guerrigliera” Teyana Taylor come non protagonista e Jessie Buckley protagonista della storia d’origine dell’Amleto. Uno Shakespeare in Love più intenso, poetico, drammatico .













