Garlasco, chi guardò nei pc di Chiara Poggi e Stasi dopo il delitto? La caccia ai file, le modifiche e il cestino svuotato

Il 14 agosto 2007 - a poco più di 24 ore dalla scoperta del corpo - i carabinieri avevano già sequestrato i pc di casa Poggi e quello di Alberto Stasi

domenica 28 dicembre 2025

Nel caos delle prime ore successive all'omicidio di Chiara Poggi, a Garlasco, mentre gli inquirenti avviavano una delle inchieste più complesse degli ultimi vent'anni, c'era chi già si concentrava sui computer. Come racconta Il Giorno, il 14 agosto 2007 - a poco più di 24 ore dalla scoperta del corpo - i carabinieri avevano già sequestrato i pc di casa Poggi e quello di Alberto Stasi.

Entrambi finirono sul tavolo del Nucleo operativo di Pavia, guidato dal colonnello Giancarlo Sangiuliano, con il compito di «metterli a disposizione dell'autorità giudiziaria».