Tanti auguri, sì, ma a Elly Schlein. Acque agitate a sinistra, soprattutto tra i moderati del campo largo, che proprio non ci stanno a rassegnarsi all'idea che il candidato premier delle opposizioni debba essere la segretaria del Partito democratico. E così da tempo sono partite le grandi manovre per trovare una exit strategy e individuare un nome buono come anti-Meloni per Palazzo Chigi.

Un retroscena de L'Espresso entra a piedi uniti nella questione fornendo anche il "luogo del delitto": "Bologna, prima di Natale. Cena di auguri e propositi per il nuovo anno, nientemeno che a casa di Romano Prodi. Ospiti, tra gli altri, il vice-capogruppo del Pd alla Camera Paolo Ciani, area Demos vicina a Sant’Egidio, il sindaco di Milano Beppe Sala, l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini", scrive Susanna Turco. Sono tutti i protagonisti della galassia centrista che vorrebbe spingere il Pd un po' più lontano da Landini, Fratoianni e Bonelli. Se non addirittura proporre una formazione alternativa ai dem formato Elly.

SILVIA SALIS, BADILATA SU ELLY SCHLEIN E PD: "RISPONDEREI ASSENTE"

"Vorrei che io, la giunta e la nostra maggioranza avessimo il coraggio di lasciare in eredità a Genova dei p...