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Sono partite le indagini della procura di Roma, che ha disposto le autopsie sulle salme dei ragazzi italiani che hanno perso la vita nel locale. Possibili indagini anche sui coniugi Moretti

Sono trascorsi dieci giorni dal tragico incendio del locale "Le Constellation", avvenuto nella notte di Capodanno, a Crans-Montana. In questi ultimi giorni ci sono stati importanti sviluppi, a partire dall'arresto di Jacques Moretti, proprietario del locale, per potenziale rischio di fuga e dall'interrogatorio della moglie di lui, Jessica, a sua volta indagata.

Anche in Italia si stanno svolgendo delle indagini. La Procura di Roma, competente per i reati commessi contro cittadini italiani all'estero, ha infatti aperto un fascicolo per omicidio e incendio colposo. Al momento i pm romani concentrando le indagini sulle cause che hanno portato alla morte dei sei cittadini italiani e il ferimento di altri quattordici connazionali. Le vittime italiane sono tutte giovanissime: Emanuele Galeppini (17 anni), Chiara Costanzo (16 anni), Achille Barosi (16 anni), Giovanni Tamburi (16 anni), Riccardo Minghetti (16 anni) e Sofia Prosperi (15 anni). Cinque dei sei cadaveri (le spoglie di Sofia Prosperi sono rimaste in Svizzera per volere della famiglia) hanno fatto ritorno in Italia lo scorso 5 gennaio con un C-130 dell'Aeronautica Militare atterrato a Milano-Linate.