Un sabato di gloria per l’Italia sulle nevi d’Europa tra biathlon, snowboard e slittino. La neve è azzurra a poco più di tre settimane dall’accensione del braciere olimpico a Milano e Cortina.

Il momento d’oro di Giacomel: tappa e maglia a Oberhof

Continua a stupire Tommaso Giacomel: il trentino ha completato la doppietta sprint (il successo di giovedì con dedica a Bakken) e inseguimento ad Oberhof: è il quarto timbro stagionale per lui e per la prima volta un biathleta italiano ha saputo confermare il successo di una sprint nell'inseguimento, un risultato riuscito allargando lo sguardo alla sola Lisa Vittozzi, in due occasioni. La quinta vittoria in carriera di Giacomel è arrivata in rimonta: in una giornata complicata dal vento, sei errori al tiro (due in ciascuna delle prime tre sessioni) sembravano poter essere un fardello troppo pesante per il finanziere del Primiero, ma nel poligono conclusivo Giacomel ha estratto uno clamoroso 0, con fuga finale verso la vittoria. "Non pensavo meritassi di vincere oggi con una prestazione così al poligono. Oberhof è l'università del biathlon e oggi a questo esame in tanti hanno fallito, io incluso che ho commesso sei errori, non una buona prova". La prossima settimana, a Ruhpolding, Giacomel vestirà il pettorale giallo di primo della classifica generale: ha 611 punti davanti al norvegese Botn con 560 (assente a Oberhof) e al francese Eric Perrot con 529.