Le nevi francesi di Le Grand Bornard esaudiscono il desiderio di Tommaso Giacomel, primo al traguardo nella mass start dell'ultimo appuntamento 2025 di coppa del mondo e che a caldo ammette candidamente che "vincere qui credo fosse il mio sogno più grande nel biathlon".
L'atleta trentino si gode in pieno il terzo successo in carriera in cdm, il secondo proprio in questa stagione che porta ai Giochi olimpici. ottenuto davanti al campione di casa, Eric Perrot, e al norvegese Christiansen. "Sentivo la folla che tifava per gli altri e non per me..., vincere è stato qualcosa di davvero incredibile, ma devo dire che mi sentivo abbastanza imbattibile", ha spiegato.
Giacomel è infatti riuscito a mettere in atto il suo piano, lanciandosi in una fuga solitaria nel penultimo giro per poi infilare una raffica nel poligono finale e godersi la tornata conclusiva in perfetta solitudine Giacomel, dopo aver cancellato con una rimonta imperiosa l'errore nel poligono d'apertura. "L'errore a terra è stata colpa mia, non centrano il vento o altro, solo colpa mia, ma sono davvero orgoglioso di come ho gestito le successive situazioni ed i poligoni in piedi", ha detto ancora l'azzurro.
Inutile il tentativo di Perrot e del tedesco Strelow di rispondere allo strappo dell'italiano, che chiude tagliando il traguardo con in mano il tricolore, mentre alle sue spalle Christiansen si lancia in una volata che lo porta sul podio ai danni del tedesco, quarto giusto davanti al norvegese Johan Olav Botn, leader con 560 punti di una classifica generale che vede ora terzo proprio Giacomel (431), preceduto da Perrot (447).






