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Il ministro della Difesa ha telefonato personalmente il brigadiere invitandolo a continuare "a credere nello Stato e nella Giustizia nei prossimi gradi di giudizio"

Il caso del carabiniere condannato a 3 anni e mezzo in primo grado per aver sparato a un ladro che aveva appena conficcato un cacciavite nell'addome del collega, ha fatto molto rumore. Emanuele Marroccella, quel giorno di settembre del 2020, era in servizio ed è stato chiamato con un collega per verificare alcuni rumori sospetti in un ufficio vuoto dell'Eur. Un controllo di routine per il brigadiere, che si è concluso nel peggiore dei modi. Lui e il collega, già ferito, hanno intimato l'alt, l'uomo non si è fermato e a quel punto Marroccella ha utilizzato l'arma d'ordinanza per esplodere due colpi, di cui uno ha raggiunto il malvivente. Il caso è ovviamente arrivato al ministro della Difesa, Giulio Crosetto, che ha voluto personalmente chiamare il militare, come riferito dal sindacato Usmia dei Carabinieri.