Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il ministro difende le forze dell'ordine: "È inaccettabile che anche uno solo di loro diventi bersaglio di facinorosi"
Nel 2024 ci sono stati 273 feriti tra le forze di polizia con un incremento del 127 per cento. Per il ministro Piantedosi (nella foto), che ha firmato un libro intervista con Annalisa Chirico, Dalla parte delle divise, ed. Piemme, "è inaccettabile che anche un solo agente di polizia nell'esercizio delle due funzioni finisca per diventare bersaglio di facinorosi e violenti". Precisa, il titolare del Viminale: "Ho un sacro rispetto per la libertà di pensiero e di manifestare, proprio per questo ritengo che non si possa definire manifestante il ragazzo che arriva al corteo con il volto coperto e armato come se dovesse andare in guerra. Sono persone che cercano lo scontro con le forze di polizia, il loro obiettivo è questo". Piantedosi ricorda anche che ci sono state circostanze in cui la "polizia è stata messa sotto accusa per l'esercizio della forza, ma il più delle volte sono stati gli stessi operatori che si sono autoidentificati per favorire l'accertamento delle responsabilità smontando l'assunto secondo cui sarebbero necessari codici identificativi per riconoscere gli agenti. Una misura invocata a sinistra che non consentirò mai finché sarò ministro - sottolinea -. Non per difendere chi sbaglia ma perché credo che si possa trasformare in una marchiatura. Gli agenti devono essere tutelati".






