Roma, 10 gen. (askanews) – Venerdì sera si sono svolte nuove proteste contro il governo in Iran, in particolare a Teheran, dove i residenti hanno marciato lungo diverse strade principali, secondo un video verificato dall’Afp e le immagini che circolano sui social media, nonostante il blackout nazionale di internet.
Al tredicesimo giorno di un movimento di protesta che sta guadagnando slancio nonostante la repressione, i residenti hanno battuto pentole e padelle e scandito slogan ostili al governo, tra cui “Morte a Khamenei”, riferendosi alla Guida Suprema dell’Iran. In questo quartiere di Sadatabad, nel nord-ovest di Teheran, sono stati sostenuti da una cacofonia di clacson, secondo il video autenticato.
Altre immagini pubblicate sui social hanno mostrato manifestazioni simili in altre parti di Teheran. E canali televisivi in lingua persiana con sede all’estero hanno trasmesso video di numerosi manifestanti a Mashhad, nell’Iran orientale, e a Tabriz, nel nord, e nella città santa di Qom.
Un medico di Teheran che non ha reso noto la sua identità ha dichiarato alla rivista TIME che 217 manifestanti sono morti in soli sei ospedali della città dopo le manifestazioni anti-regime di giovedì sera, “la maggior parte a causa di proiettili veri”.











