VENEZIA - A quattro settimane dall'avvio della dodicesima legislatura, è stato trovato l'accordo sulla guida delle commissioni regionali. Un'intesa tutta interna al centrodestra, ma raggiunta solo da Lega e Fratelli d'Italia, con l'irritazione di Forza Italia. Delle cinque presidenze che spettano alla maggioranza (una delle sei è prerogativa dell'opposizione), per il momento quattro saranno leghiste e una meloniana, con l'obiettivo a breve di redistribuirle nel rapporto di tre a due, mentre i segretari saranno tre di un partito e tre dell'altro. Considerato che le vicepresidenze andranno al Partito Democratico, nelle votazioni di lunedì non dovrebbero esserci caselle per gli azzurri.

Ecco il quadro che è stato concordato dai capigruppo Riccardo Barbisan e Claudio Borgia, nell'ultimo confronto telefonico, dopo i conciliaboli con le rispettive formazioni. Presidenti dell'area Lega-Stefani Presidente saranno inizialmente Andrea Tomaello per la Prima (Bilancio), Elisa De Berti per la Seconda (Territorio), Roberto Marcato per la Terza (Politiche economiche) e Manuela Lanzarin per la Quinta (Sanità). Fratelli d'Italia avrà la Sesta (Cultura), probabilmente con uno fra Enoch Soranzo e Laura Besio, che in questo momento secondo il toto-nomi sarebbe in vantaggio su Anna Leso. Gli alleati hanno poi concordato che, non appena verrà approvata la modifica dello Statuto, l'attuale consigliere delegato leghista De Berti verrà promossa sottosegretario alle Infrastrutture e cederà il timore della commissione a un meloniano. Ieri non sono stati scelti i segretari dei sei mini-uffici di presidenza, ma è stato deciso che i posti saranno spartiti a metà fra Lega e FdI. Dovrebbe così restare a bocca asciutta FI, che infatti pare l'abbia presa male: dovrà accontentarsi di avere, a fronte di tre scranni a Ferro Fini, un assessore e un consigliere segretario, comunque più di quello che aveva ottenuto nella scorsa consiliatura. Gli incarichi saranno messi ai voti dopodomani, secondo il calendario stilato dal presidente Luca Zaia, alternando le sedute fra aula consiliare e sala Legni: Prima alle 9.30, Sesta alle 10, Terza alle 10.30, Seconda alle 11, Quarta alle 11.30 e Quinta alle 12.