Caricamento player
Oggi compie 90 anni Dan Peterson, un allenatore, telecronista e commentatore molto popolare in Italia da oltre quarant’anni, pur non essendosi mai occupato di calcio. La sua notorietà è dovuta in parte ai numerosi e importanti successi nel basket, ottenuti ormai decenni fa, ma soprattutto al modo in cui ha raccontato questo e altri sport.
Sin dagli anni Ottanta il suo spiccato accento statunitense e il suo modo di allenare e di comunicare – diretto, istrionico e appassionato, talvolta «vulcanico» – lo hanno reso uno dei tecnici e commentatori più riconoscibili d’Italia. Con le sue telecronache ha creato espressioni e modi di dire originali e memorabili. Alcuni entrati nel linguaggio di altri telecronisti: per il commentatore e narratore sportivo Federico Buffa, che si è sempre ispirato molto a lui, Peterson «ha cambiato completamente la narrazione dello sport in Italia».
Secondo Buffa fu Peterson il primo a parlare di «inerzia della partita», traducendo male dall’inglese
Dan Peterson – secondo Buffa «un uomo irripetibile» – nacque il 9 gennaio 1936 a Evanston, vicino a Chicago. Iniziò ad allenare da ragazzo, ma nel baseball, sport molto seguito in città grazie alla presenza delle due squadre storiche dei Cubs e dei White Sox. I Chicago Bulls, dal 1966 la squadra di basket della città, sarebbero diventati popolari solo negli anni Ottanta, dopo l’arrivo di Michael Jordan.







