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Ultimo aggiornamento: 9:15
La legge n. 106/2025 ha introdotto nuove tutele per i lavoratori affetti da malattie oncologiche o croniche, che a partire dal mese di gennaio possono usufruire di specifici permessi retribuiti per effettuare esami e cure mediche. A fornire le istruzioni operative sul funzionamento della nuova agevolazione ha pensato l’Inps attraverso la circolare n. 152/2025. I lavoratori – sia quelli pubblici che quelli privati – hanno diritto a 10 ore annue di permesso retribuito ulteriori rispetto a quelle previste dai contratti collettivi, che potranno essere utilizzate per effettuare esami strumentali, analisi cliniche, visite mediche e cure frequenti.
Attraverso la Legge n. 106/2025 sono state introdotte alcune novità per i dipendenti affetti da malattie oncologiche e invalidanti o croniche, che determinano un grado di invalidità che sia superiore al 74%. L’articolo 2 della norma ha introdotto la possibilità di usufruire di un numero maggiore di permessi retribuiti per effettuare delle visite e delle cure mediche. Questi lavoratori hanno diritto a fruire di ulteriori 10 ore annue regolarmente pagate.
Possono accedere a questa agevolazione anche i dipendenti che hanno figli minorenni affetti da malattie oncologiche, in fase attiva o in follow-up precoce oppure da malattie invalidanti o croniche – anche rare – che comportano un grado di invalidità pari o superiore al 74%. Chi avesse intenzione di fruire dei permessi per i figli minori ha diritto alle ulteriori 10 ore nel corso dell’anno, indipendentemente da quante ne abbia già fruite per se stesso.







