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9 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 21:13

Ergastolo. È la condanna emessa dalla Corte d’assise di Arezzo nei confronti di Mohamed Irfan Rhana, 37 anni, originario del Pakistan, riconosciuto colpevole dell’omicidio aggravato di Letizia Girolami, la psicoterapeuta di 72 anni uccisa il 5 ottobre 2024 all’interno della sua proprietà a Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo. Il dispositivo è stato letto dalla presidente della Corte, Annamaria Loprete, al termine di circa un’ora di camera di consiglio. I giudici hanno accolto integralmente la richiesta della Procura, riconoscendo l’aggravante dei futili motivi ed escludendo attenuanti o riduzioni di pena, come aveva invece chiesto la difesa. Non è stata invece riconosciuta l’aggravante della crudeltà.

Oltre alla condanna all’ergastolo, la Corte ha disposto il risarcimento delle parti civili, stabilendo una provvisionale immediatamente esecutiva di 100mila euro. Rhana, secondo quanto emerso nel processo, era un amico di famiglia della vittima. In aula, al momento della lettura della sentenza, erano presenti il marito della donna, Peter, e la figlia Eileen Alice che ha dichiarato: “La sentenza non farà tornare mia madre. Inoltre siamo stanchi della definizione dell’imputato come mio ex fidanzato o ex genero, circostanze che non corrispondono alla realtà. Io e mio padre lo abbiamo spiegato mille volte: leggere certe notizie è stata un’ulteriore violenza”.