Un ragazzo di 19 anni è stato sfregiato al volto con un coltello durante un'aggressione omofoba da parte di un gruppo di giovani all'uscita di una discoteca a Genova Sampierdarena. Lo denuncia Arcigay Genova in una nota definendolo "un atto vile, brutale, che porta inciso lo stesso messaggio di sempre: colpire, marchiare, intimidire chi è percepito come diverso".

"A lui va tutta la nostra solidarietà - sottolinea l'associazione -. Denunciare è un gesto di coraggio, soprattutto in un contesto in cui troppe persone LGBTQIA+ vengono ancora invitate al silenzio, alla prudenza, all'invisibilità come se fosse una colpa non mimetizzarsi abbastanza. Questa è violenza omofoba, alimentata da un clima culturale e politico che da anni normalizza l'odio, lo minimizza, lo giustifica".

Protagonista dell’episodio un ballerino diciannovenne genovese, Domenico Cerqua, che ha denunciato un'aggressione omofoba avvenuta la notte tra il 3 e il 4 gennaio tramite un video pubblicato su Tik Tok, spiegando di essere stato aggredito da "un gruppo di ragazzini probabilmente ubriachi". Nei suoi confronti sarebbero volate parole come "F... di m...", "muori", "Perché vivi? sparisci". Cerqua dice di essersi allontanato dalla fermata del bus, ma di essere stato inseguito da uno di loro che "ha tirato fuori un coltellino e mi ha colpito al viso".