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A Torino i “compagni rivoluzionari”tornano in piazza per Maduro. Non una parola sulla liberazione dei prigionieri italiani ma accuse a Meloni “servile suddita di Trump”
Rifondazione Comunista torna in piazza a Torino a sostegno di Maduro e invita tutta la cittadinanza a partecipare alla manifestazione di domani, sabato 10 gennaio, con concentramento in Piazza Carignano alle ore 15, a favore della “rivoluzione bolivariana” e “contro l'aggressione imperialista degli USA alla Repubblica Bolivariana del Venezuela e per la liberazione del legittimo presidente del Venezuela Nicolas Maduro e della compagna Cilia Flores”.
Non una parola sui diritti negati in Venezuela e sulla liberazione in corso dei prigionieri italiani dopo il blitz di Trump. Quello che conta per Paolo Ferrero, ex ministro di Prodi e oggi segretario provinciale torinese di Rifondazione è: “Il sequestro a scopo di estorsione del legittimo Presidente del Venezuela e della compagna Cilia Flores”. Secondo Ferrero “il bombardamento e l’uccisione di decine di cittadini venezuelani e cubani – attuato dagli Stati Unititi - è un gravissimo atto di terrorismo internazionale e come tale va condannato. La premier Meloni che ha plaudito a Trump mostra fino in fondo la sua servile sudditanza al padrone americano”.








