Sette minuti dopo le 11.00 è iniziata la conferenza stampa di Giorgia Meloni.

“Seguo con attenzione la situazione in Venezuela e auspico che con la presidente Delcy Rodríguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas. In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione”. Così la premier Giorgia Meloni in una nota, diffusa qualche minuto prima dell’inizio della conferenza stampa in programma oggi, venerdì 9 gennaio.

In primo luogo le crisi internazionali, a cominciare da Ucraina, Gaza e Venezuela, con la difesa del blitz effettuato dagli Usa di Donald Trump contro Maduro. E con il tema delle spese per la difesa che si intreccia a quello del sostegno a Kiev. Ma i dossier che potrebbero essere sollevati nella classica conferenza stampa di Giorgia Meloni organizzata per le 11:00 di venerdì 9 gennaio dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della stampa parlamentare sono in realtà molteplici. La leader di Fdi alla vigilia si è preparata ad affrontare le 40 domande (l’anno scorso rispose per due ore e mezza), in cui con ogni probabilità si spazierà dal blitz di Donald Trump in Venezuela alla sorte di Alberto Trentini, dagli sviluppi dei negoziati per risolvere la crisi ucraina alla legge elettorale, dal Mercosur al referendum sulla giustizia, passando per i temi economici.