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Dalla Corea al Million dollar point in pochi giorni più soldi che negli Slam. E l'Atp corre ai ripari
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz tornano al centro della scena. E non è solo tennis. È potere, è influenza, è soprattutto denaro. I due volti che oggi guidano il circuito mondiale, ormai ridotto a un duopolio di fatto, si ritrovano domani a Seul (diretta tv su Sky Sport e in chiaro su SuperTennis) per un'esibizione che vale molto più di una semplice passerella. Alle 8 del mattino italiane, nell'Inspire Arena, andrà in scena l'ennesimo capitolo di una rivalità che ha già superato i confini dello sport per diventare un fenomeno mediatico. Si erano lasciati 54 giorni fa, sul palcoscenico più prestigioso dell'indoor mondiale, le ATP Finals di Torino. Lì Sinner aveva imposto la sua legge in due set, proseguendo una striscia di imbattibilità al coperto che ha assunto contorni storici. Da quel momento, per l'azzurro, un'off-season da manuale: vacanze, affetti e tre settimane di lavoro intenso a Dubai. Ben diverso il percorso dello spagnolo. L'infortunio rimediato nella finale torinese lo ha costretto a rinunciare alla Coppa Davis, vinta poi dall'Italia senza Jannik proprio contro la Spagna. A seguire, il clamoroso addio a Juan Carlos Ferrero, consumato al termine di una stagione comunque straordinaria. Una separazione nata da divergenze nella gestione di un talento spesso attratto da eventi extra-circuito.






