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Il numero due al mondo si riavvicina alla vetta della classifica Atp: il sorpasso ai danni di Alcaraz potrebbe già avvenire a Montecarlo
Con il 26esimo trofeo in bacheca, ottenuto compiendo l’impresa di centrare il successo a Indian Wells e Miami, Jannik Sinner (12.400 punti) si riavvicina alla vetta del ranking Atp: Carlos Alcaraz (13.590) è ora ad appena 1.190 lunghezze di distanza, e dovrà ora difendere i 1.000 punti guadagnati lo scorso anno vincendo a Montecarlo, torneo invece saltato dal numero due al mondo per via della squalifica. Grazie a questo nuovo alloro, primo bis in un Atp 1000 e settimo complessivo della categoria ancora una volta su cemento, Jannik porta a casa un assegno del valore di oltre 1 milione di dollari, diventando uno dei sette tennisti con guadagni superiori ai 60 milioni.
L’impresa sportiva compiuta dall’atleta altoatesino entra di diritto nella storia del tennis, per tutta una serie di motivi. Innanzitutto per il fatto che la doppietta back to back non si registrava da 9 anni (fu Federer l’ultimo a centrarla nel suo magico 2017): Sinner entra quindi a far parte di un club ristretto formato da Jim Courier (1991), Michael Chang (1992), Pete Sampras (1994), Marcelo Ríos (1998), Andre Agassi (2001), Roger Federer (2005, 2006, 2017) e Novak Djokovic (2011, 2014, 2015, 2016). Il numero 2 del seeding ha raggiunto un inedito traguardo che è stato ribattezzato per l’occasione “Golden Sunshine Double” che nessuno mai prima di lui era riuscito a tagliare, vale a dire quello di alzare al cielo i trofei di Indian Wells e Miami senza cedere neppure un set agli avversari.






