Nel mondo della moda si conferma sempre più labile il confine tra abbigliamento destinato alla sfera pubblica e quello per l'intimità della vita privata.

È proprio con le collezioni per la primavera-estate 2026 che il sistema vuole sovvertire le regole dell'abbigliamento da casa, mandando in passerella capi simbolo della vita tra le mura domestiche, come il grembiule o il pigiama, che da ora diventano pezzi da esibire per le strade delle città.

Non è certo solo una trovata per stimolare i consumi, proponendo nuovi pezzi per arricchire guardaroba già stracolmi, ma semmai anche una riflessione profonda su ciò che questi capi rappresentano.

La grande novità, in primis, è il grembiule, negli anni testimone del progresso sociale e oggi dettaglio di stile da aggiungere ad ogni look grazie al lavoro di Miuccia Prada. Sulla passerella parigina di Miu Miu il grembiule ha dominato la scena, proposto in pelle traforata, cotone, seta, pizzo e tela grezza, decorato con rouches e volants, o con stampe a micro-fiorellini. Come si indossa? Con orgoglio, sopra le giacche e i top, abbinato a gonne e pantaloni, o addirittura lo si porta come un vero e proprio abito. Non è più solo un pezzo di stoffa da usare in cucina per proteggere i vestiti puliti, outfit della casalinga perfetta anni Cinquanta o Sessanta, ma un pezzo che simboleggia (e ricorda) il lavoro e la fatica che hanno accompagnato le donne nel corso degli anni. Riconoscibilissimo, il nuovo grembiule di Miu Miu resta fedele all'originale nella sua forma, ma si reinventa diventando divisa radical-chic.