Nel mondo della moda si conferma sempre più labile il confine tra abbigliamento destinato alla sfera pubblica e quello per l'intimità della vita privata. È proprio con le collezioni per la primavera-estate 2026 che il sistema vuole sovvertire le regole dell'abbigliamento da casa, mandando in passerella capi simbolo della vita tra le mura domestiche, come il grembiule o il pigiama, che da ora diventano pezzi da esibire per le strade delle città. Non è certo solo una trovata per stimolare i consumi, proponendo nuovi pezzi per arricchire guardaroba già stracolmi, ma semmai anche una riflessione profonda su ciò che questi capi rappresentano. (ANSA)