Il canalone Miramonti di Madonna di Campiglio continua ad essere stregato per gli azzurri.

E così l'ultimo podio italiano, quello di Alex Vinatzer giunto terzo nel 2020, diviene sempre più lontano nel tempo.

Lo slalom speciale - corto ma con tanti dossi, una micidiale traversa ed un muro lungo - si è rivelato in questa edizione sotto zero (-11 nella prima manche e -15 nella seconda con fondo duro e ghiacciato) una vera trappola a causa della tracciatura svolta da un tecnico austriaco che risulta assolutamente aritmica della discesa conclusiva. Alla fine l'ha spuntata sul filo di lana il francese Clement Noel - 27 anni, oro a Pechino e 15/o successo in coppa - in 1.43.05 davanti al giovane talento finlandese Eduard Hallberg che scia in 1.43.17 ed all'altro francese Paco Rassat che chiude in 1.43.42.

Indietro gli azzurri con il lombardo Tommaso Sala 19mo in 1.45.59 e l'altoatesino Matteo Canins - per lui primi punti in coppa del mondo - 21mo ed ultimo in 1.46.69, visto che ben nove dei trenta al via sono finiti fuori e tutti hanno comunque dovuto fare acrobazie per non soccombere. Per l'Italia vittima della già non facile prima manche era stato proprio Alex Vinazter che, con il pettorale 17, stava facendo una grandissima prova, con il cronometro che gli dava ragione. Ma l'azzurro ha poi inforcato.