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Ultimo aggiornamento: 10:07

Il primo fine settimana del 2026 ha regalato una sola gioia all’Italia degli sport invernali, ma ha confermato il potenziale e la crescita di alcuni atleti. Lo sci alpino attende il rientro di Federica Brignone, che è tornata a sciare con le compagne in velocità, dopo aver lavorato solo in gigante nelle ultime settimane. L’azzurra potrebbe rimettere il pettorale di Coppa del Mondo nelle prove veloci di Tarvisio, dal 15 al 18 gennaio, o il 20 nel gigante di Kronplatz. E questa non può che essere una splendida notizia per le speranze olimpiche azzurre.

L’unico podio italiano del weekend è arrivato nel doppio femminile di slittino. Sul budello lettone di Sigulda Andrea Voetter e Marion Oberhofer hanno chiuso terze, archiviando la 18esima top-3 in carriera e la prima stagionale. Nella gara maschile Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner sono arrivati quinti, seguiti da Ivan Nagler e Fabian Malleier. Bene anche Sandra Robatscher, decima nel singolo femminile.

Solo 19 secondi hanno separato Federico Pellegrino dal podio finale del Tour de Ski di sci di fondo. Il valdostano dopo sei gare tra Dobbiaco e la Val di Fiemme ha chiuso, per la terza volta dopo 2025 e 2023, al quarto posto. L’azzurro ha perso il podio nella sua specialità prediletta, la sprint. Nelle due in programma, infatti, è uscito in entrambi i casi in semifinale, non guadagnando abbastanza secondi di abbuono per raggiungere la top-3 finale al termine delle sei tappe. Rimane, comunque, un ottimo Tour de ski e la conferma che il portabandiera azzurro è da medaglia a Milano Cortina 2026. Bene ha fatto anche Elia Barp, nono in classifica con una bella ottava piazza nella 10km in classico.