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Ultimo aggiornamento: 19:38
Sono 22.688 gli idonei a medicina e 17.278 i posti disponibili. Quindi, con la modifica introdotta dal ministero dell’università proprio per carenza di candidati che avevano superato tutte e tre le prove, ora non solo verranno coperti tutti i posti disponibili, ma ci sono anche più idonei dei posti a disposizione: circa 5mila dovranno adesso scegliere corsi affini. Agli ammessi a medicina vanno sommati i 1.535 per veterinaria e i 1.072 per odontoiatria.
Sono quindi 25.387 gli studenti idonei all’iscrizione in graduatoria. Gli esami con voto superiore al 18 sono stati 19.089 per biologia, 21.763 per chimica, 10.011 per fisica. Al primo appello i promossi sono stati 16.401 a biologia, 12.713 a chimica, 5557 a fisica. Al secondo appello i promossi sono stati 4824 a biologia, 11.706 a chimica, 5.602 a fisica. Complessivamente hanno sostenuto le prove al primo appello 50.859 candidati, al secondo 45.789 studenti.
Chi non ha raggiunto le tre sufficienze dovrà recuperare il debito formativo nell’ateneo che il 12 gennaio, giorno della pubblicazione della graduatoria nazionale, verrà assegnato. Sarà un decreto del ministero dell’Università e della Ricerca a definire tutti i dettagli. Coloro che non hanno conseguito crediti universitari durante il semestre potranno comunque iscriversi ad altri corsi – biotecnologie, scienze politiche, giurisprudenza e altro -, tramite finestre straordinarie, come previsto dalla legge che ha istituito il semestre aperto.












