Dopo mesi di polemiche e correzioni di rotta per evitare graduatorie deserte, è arrivato il momento della verità per i 22.500 candidati idonei - secondo quanto stimato dal Ministero dell'Università e della Ricerca - che si contenderanno uno dei 17.278 posti in palio nei corsi di Medicina e Chirurgia.

Infatti, giovedì 8 gennaio a partire dalle 16.00 è prevista la pubblicazione della graduatoria nazionale nominativa risultante dalle prove di merito svoltesi al termine Semestre aperto: chiaramente l’attenzione è puntata su Medicina e Chirurgia, ma con le stesse modalità e tempistiche ci si giocherà un posto anche per Odontoiatria e Veterinaria.

Dopo l’ecatombe di insufficienze registrate, il Ministero dell’Università e della Ricerca è corso ai ripari con un decreto - il n. 1115 del 22 dicembre 2025 - che ha consentito l’inserimento in graduatoria anche di chi non ha raggiunto la sufficienza in tutti e tre gli esami di profitto, sia di chi l’ha mancato al secondo appello dopo averla conseguita ma rifiutata nel primo.

Adesso, come spiega il portale Skuola.net, scatta la corsa contro il tempo degli aspiranti camici bianchi, con la graduatoria nazionale che assegnerà direttamente un posto a chi ne ha diritto. Dopodiché sarà un prendere o lasciare. Chi non accetta l’università in cui è assegnato, entro il 14 gennaio, perde il posto e lo libera per chi ha una posizione più bassa in graduatoria.