Dal Consiglio dei ministri di lunedì potrebbe emergere la data del referendum sulla riforma della giustizia. Si stanno valutando varie ipotesi, fra cui quella del 22 marzo, come spiegano fonti di governo, sottolineando che “la legge impone all’esecutivo di decidere entro il 17 gennaio”. La norma a cui si fa riferimento è l’articolo 15 della legge n. 352 del 1970, secondo cui il referendum va indetto entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum, della Corte di cassazione, che ha ammesso le richieste referendarie (il 18 novembre).