Il presidente dell’Assemblea del Venezuela, Jorge Rodríguez, ha annunciato oggi la “liberazione di un numero importante di detenuti venezuelani e stranieri”. Rodríguez ha affermato che la decisione è stata presa in modo “unilaterale” dal governo di Caracas con l’obiettivo di “favorire e raggiungere la pace”.

Il presidente dell’Assemblea venezuelana ha quindi annunciato che i dettagli sull’identità e il numero delle persone liberate verranno comunicati in un secondo momento e ha ringraziato l’ex presidente del governo spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, e il governo del Qatar per la mediazione che ha reso possibile tale decisione.

Rodríguez ha sottolineato che questa iniziativa non è un fatto isolato, ma un’azione deliberata volta a ridurre le tensioni. “Si consideri questo gesto unilaterale del Governo come il contributo che tutte e tutti dobbiamo offrire affinché la nostra Repubblica possa continuare il suo percorso di vita pacifica e di ricerca della prosperità”, le sue parole riportate dai media venezuelani.

Le procedure di rilascio sono state avviate immediatamente dopo l’annuncio. L’ultimo bilancio della Ong Foro Penal indica che in Venezuela ci sono 863 prigionieri politici, di cui 86 stranieri o con doppia cittadinanza. Tra questi c’è l’italiano Alberto Trentini, detenuto in Venezuela da oltre 400 giorni.