Gli Stati Uniti "si stanno allontanando progressivamente" da alcuni alleati e "si affrancano dalle regole internazionali". E' durissimo l'attacco del presidente francese Emmanuel Macron all'omologo americano Donald Trump nel suo discorso annuale davanti agli ambasciatori francesi. Il capo dell'Eliseo ha evocato anche “una aggressività neocoloniale" sempre più in vigore nelle relazioni diplomatiche.

"Le istanze del multilateralismo funzionano sempre meno bene. Viviamo in un mondo di grandi potenze con una vera tentazione a spartirsi il mondo", ha detto il presidente transalpino, riferendosi ovviamente agli ultimi due eclatanti casi, l'operazione lampo militare a stelle e strisce che ha portato alla deposizione di Nicolas Maduro, dittatore del Venezuela, e alle nuove dichiarate mire della Casa Bianca sulla Groenlandia, enorme territorio "strategico" controllato politicamente e amministrativamente dalla Danimarca.

GROENLANDIA, ECCO IL VERO PIANO DI DONALD TRUMP

Le cancellerie si stanno dando un gran daffare in questi giorni a ipotizzare quale potrebbe essere il futuro status dell...

Oltre al "nuovo colonialismo", Macron ha dichiarato di rifiutare anche il "disfattismo" prevalente di fronte ai recenti sviluppi globali. "Rifiutiamo il nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo, ma rifiutiamo anche il vassallaggio e il disfattismo. Ciò che siamo riusciti a realizzare per la Francia e in Europa è stato un passo nella giusta direzione. Maggiore autonomia strategica, minore dipendenza da Stati Uniti e Cina", ha sottolineato il capo di Stato.