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8 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:34

“Gli episodi ci hanno danneggiato. Potevano ammazzare chiunque, ma siamo stati bravi a reagire, avendo la forza giusta per andare a pareggiarla”. Antonio Conte sottolinea l’orgoglio del suo Napoli per provare a trovare un aspetto positivo dopo il pareggio in casa per 2 a 2 contro il Verona. Un brutto stop, che porta gli azzurri a 4 punti di distanza dall’Inter capolista, in attesa del big match in programma domenica 11 gennaio a San Siro. Un inciampo frutto soprattutto di un primo tempo disastroso, che il Napoli ha chiuso sotto 0 a 2 per dei gol di Frese al 16esimo e Orban su rigore al 27esimo. Questo il primo episodio arbitrale che ha fatto infuriare i napoletani, insieme al gol annullato a Hojlund nella ripresa. Conte ovviamente sottolinea anche le decisioni arbitrali, che a suo avviso hanno penalizzato il Napoli.

Il primo episodio è il rigore assegnato al Verona dopo revisione Var per fallo di mano di Buongiorno. Il difensore del Napoli va a contendere un pallone alto a Valentini, ma invece di colpire di testa impatta con il pugno alto. “Potevamo sicuramente fare meglio, anche sul rigore c’è stata una valutazione un po’ particolare però lo accettiamo”, il commento di Conte ai microfoni di Dazn. Poi aggiunge: “Nel secondo tempo secondo siamo stati bravi a tenere la testa sulle spalle, a metterci lì e abbiamo avuto la forza di fare due gol, con altri due che ci sono stati annullati“. Oltre alle reti di McTominay e Di Lorenzo, a segno al 54esimo e all’82esimo, ci sono stati infatti due gol annullati.