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Ultimo aggiornamento: 13:54

“Almeno vallo a vedere, no? Testa di c*zzo”. Gli insulti pesanti di Antonio Conte all’arbitro Manganiello nel corso della sfida di Coppa Italia tra Napoli e Como (poi vinta ai rigori dalla squadra di Fabregas) sono diventati virali sul web nel giro di pochissime ore. E in mattinata – secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport – anche sui tavoli della procura e del procuratore Giuseppe Chinè, che ora sta raccogliendo tutte le immagini e gli audio dell’episodio per valutare l’apertura di un procedimento disciplinare a suo carico. Nel referto arbitrale però non c’è nulla. Il tecnico del Napoli – dopo un intervento di Ramon su Hojlund – aveva infatti chiesto un cartellino rosso per il calciatore spagnolo che era già ammonito.

Manganiello però ha deciso di non sanzionarlo, scatenando la furia di Antonio Conte. “Non l’ha dato. Ma almeno vai a vedere, no? Testa di c*zzo. Almeno vai a vedere”, ha urlato Conte nei confronti del direttore di gara, che però non ha sentito nulla essendo in quel momento lontanissimo dalla panchina del Napoli. Ma cosa rischia, nel concreto, adesso Antonio Conte? Il tecnico del Napoli – visibilmente nervoso anche nel post gara con i giornalisti – potrebbe essere sanzionato con una giornata di squalifica, che però sarebbe evitabile nel caso in cui dovesse chiedere un patteggiamento con sanzione pecuniaria.