Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

In campo la controversa Unione delle moschee. Il vittimismo come linea: "Ci danno la caccia"

Provano nuovamente a imbavagliare e intimidire Il Giornale e anche il centro islamico di Brescia se la prende con la testata. A scrivere un comunicato è l'Ucoii (Unione della comunità islamiche italiane), dal titolo «fermare la normalizzazione dell'islamofobia e la caccia al musulmano» e in cui si sottolinea come «negli ultimi mesi assistiamo con crescente preoccupazione a una progressiva normalizzazione dell'islamofobia nel dibattito pubblico, alimentata da alcune voci mediatiche e politiche. In un clima politico sempre più polarizzato, sta prendendo forma una campagna che utilizza l'Islam e le comunità musulmane come terreno di scontro, costruendo una rappresentazione allarmistica e distorsiva che rischia di produrre conseguenze gravi sulla coesione sociale del Paese. Questa deriva si traduce sempre più spesso in una vera e propria stigmatizzazione collettiva, una caccia al musulmano: processi mediatici sommari contro comunità islamiche, luoghi di aggregazione e figure religiose e civili. Episodi che non sono più sporadici, ma delineano un meccanismo ricorrente: normali attività religiose, educative e formative vengono presentate come potenziali minacce, alimentando sospetto e ostilità nell'opinione pubblica». E al coro si unisce anche il presidente stesso dell'Ucoii, Yassine Baradai, che si è sentito di rivolgere la sua solidarietà all'imam che abbiamo chiamato in causa. Questo solo perché abbiamo raccontato che domenica 4 gennaio si fosse svolta a Brescia una lezione di Sharia, ovvero la sacra legge islamica. Così come abbiamo sottolineato che a organizzare l'evento fosse il Centro Culturale Islamico di Brescia, con il patrocinio dell'Associazione Islamica Italiana degli Imam e delle Guide. Un corso dal titolo: «Introduzione allo studio degli obiettivi della Shari'ah». Con la «docenza» di Sheikh Amin Al-Hamzi, che è anche «Membro del consiglio europeo per la Fatwa e la Ricerca».