Ci sono pericoli che la gente ritiene di conoscere così bene da sottovalutarli, e accorgimenti dati per scontati ma non applicati. Parliamo di incidenti domestici, di casi in aumento, di bambini e anziani a rischio. Con buona pace della falsa credenza secondo cui la casa è un porto sicuro. L’occasione per tornare sull’argomento è l’ultimo report sulla sicurezza domestica in Piemonte, edizione 2025, realizzato da Passi, Passi d’Argento e Okkio alla Salute tramite interviste telefoniche condotte da personale formato.

Primo dato, indiscutibile: i più colpiti sono bambini e anziani. Nei bambini di età inferiore ai 14 anni la prima causa di morte è rappresentata dagli infortuni di natura accidentale. Il 34% dei genitori ha dichiarato di essersi rivolto al personale sanitario a causa di incidenti domestici di cui è stato vittima il bambino: il 7% al pediatra/altro medico, il 20% al pronto soccorso, il 7% ad entrambi. Almeno quattro i fattori di rischio: avvelenamenti e intossicazioni, ustioni, elettricità, ingestione di corpi estranei. Lo scorso anno, spiegano dal Regina Margherita, sono state 270 le ingestioni accidentali di piccoli oggetti (monete, pezzi di vetro o plastica di giocattoli) e farmaci, detergenti per la casa.