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Dopo il centrodestra, anche il leader di Italia Viva si schiera con il direttore: "Il pluralismo è alla base della nostra democrazia"

La levata di scudi attorno a Tommaso Cerno, direttore del Giornale attaccato dal membro del Movimento 5 Stelle Dolores Bevilacqua per lo scandalo Report, supera i confini della maggioranza e recluta anche Matteo Renzi. "Il giornalismo libero è un valore sempre, il pluralismo è alla base della nostra democrazia: qualcuno troppo spesso lo dimentica. Solidarietà al direttore Tommaso Cerno", ha dichiarato il leader di Italia Viva.

Nei giorni scorsi, l'esponente del grillini in commissione Vigilanza Rai, nota per il suo "abbiamo riuscito", ha domandato se fosse accettabile che "Tommaso Cerno conduca una campagna contro Sigfrido Ranucci usando il proprio ruolo editoriale come arma? È questo il contributo che Tommaso Cerno dà alla Rai? Colpire Ranucci significa colpire Report e quindi la stessa Rai". Un'accusa che ha generato l'immediata reazione del direttore, che ha ricordato a Bevilacqua che la Rai è degli italiani, non è Telemaduro, e che in Italia vige la libertà di espressione, quindi sia il Giornale, sia Ranucci - che, citando Cerno, "ha fatto conferenze stampa contro di me e contro il mio giornale su cose inesistenti" - sono liberi di trattare gli argomenti che preferiscono.