Il Parlamento britannico sarà chiamato a votare su qualsiasi dispiegamento di militari in territorio ucraino nell'ambito della forza multinazionale di garanzia per Kiev a cui Londra si è impegnata a contribuire - dopo un eventuale cessate il fuoco con la Russia - attraverso la firma della dichiarazione d'intenti sottoscritta ieri assieme ai leader di Francia e Ucraina a margine del vertice di Parigi della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi.

Lo ha affermato Keir Starmer durante il Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni. Il premier ha poi parlato di "progressi reali" per le garanzie di sicurezza pro Kiev.

Il segretario Generale della Nato, Mark Rutte, ha accolto con favore i progressi compiuti sugli aspetti pratici per garantire una conclusione giusta e duratura della guerra contro l'Ucraina, elogiando l'impegno degli Stati Uniti nel perseguire la pace e l'impegno degli Alleati a contribuire alle garanzie di sicurezza. Pur sottolineando il prezioso sostegno che gli Alleati e i partner hanno fornito all'Ucraina, ha anche esortato a continuare a contribuire, sottolineando le persistenti esigenze che l'Ucraina deve affrontare mentre continua a difendersi dagli attacchi russi.