Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e l’inviato speciale Usa, Steve Witkoff, hanno annunciato nuovi colloqui oggi a Parigi sulle garanzie di sicurezza e su un cessate il fuoco con la Russia, all’indomani dell’incontro dei paesi della Coalizione dei Volenterosi che ha portato a una dichiarazione d’intenti sul dispiegemanto di una forza multinazionale in Ucraina e sul monitoraggio di una possibile tregua sotto la guida americana, una volta raggiunto un accordo di pace con Mosca.

“Con il team del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, abbiamo proseguito le discussioni sulla via diplomatica per porre fine alla guerra - ha scritto ieri sera Zelensky su X - ringrazio gli Stati Uniti per la loro disponibilità a fornire un sostegno in tutti gli ambiti: garanzie di sicurezza, monitoraggio del cessate il fuoco e ricostruzione. Il 7 gennaio a Parigi i nostri team continueranno a lavorare sulle garanzie di sicurezza e su un quadro di base per mettere fine alla guerra”.

Anche Witkoff ha riferito su X di nuovi colloqui con la delegazione ucraina a Parigi, dopo aver rimarcato i “passi avanti importanti” fatti ieri su diverse queste questioni, “tra cui il nostro quadro bilaterale di garanzia di sicurezza e un piano per la prosperità”.